
Il Cluster Agrifood Nazionale CL.A.N. è uno dei Cluster Tecnologici Nazionali promossi dal Ministero dell’Università e della Ricerca, configurandosi come un’associazione multistakeholder che riunisce imprese, università, enti di ricerca, associazioni e rappresentanze territoriali attive nel settore agroalimentare. Il Cluster rappresenta una piattaforma nazionale di dialogo e coordinamento tra ricerca e industria, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema agroalimentare italiano attraverso l’innovazione e lo sviluppo tecnologico.
La missione del CL.A.N. è promuovere e sostenere la ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico, favorendo al contempo la collaborazione tra attori pubblici e privati e contribuendo alla definizione delle priorità strategiche nazionali ed europee nel settore agroalimentare. Tra le principali attività rientrano il supporto ai policy maker, la promozione di progetti di ricerca e innovazione, l’internazionalizzazione, il networking tra stakeholder, la diffusione di opportunità di finanziamento e lo sviluppo di iniziative di formazione e valorizzazione delle competenze.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche partecipa al Cluster in qualità di socio, contribuendo alle attività scientifiche e strategiche del network. L’adesione al CL.A.N. consente di accedere a un ecosistema nazionale ed europeo di innovazione, favorendo: la partecipazione a gruppi di lavoro, partenariati e progettualità congiunte; il dialogo con il sistema industriale; il coinvolgimento nei processi di definizione delle politiche di ricerca e innovazione del settore agroalimentare.
Il DISBA svolge il ruolo di referente istituzionale del CNR per il Cluster, coordinando e valorizzando la partecipazione dell’Ente alle attività e alle opportunità offerte dal CL.A.N., in coerenza con le priorità strategiche del Dipartimento.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) è un’agenzia dell’Unione europea incaricata di fornire consulenza scientifica indipendente e di alto livello sui rischi associati alla catena alimentare, a supporto delle politiche europee in materia di sicurezza degli alimenti, tutela della salute umana, animale e dell’ambiente. L’EFSA svolge un ruolo centrale nella valutazione scientifica del rischio, nella raccolta e analisi dei dati e nella comunicazione trasparente delle evidenze scientifiche ai decisori politici e ai cittadini.
Nell’ambito del proprio mandato, l’EFSA si avvale di una rete di organizzazioni scientifiche degli Stati membri, tra cui gli organismi designati ai sensi dell’articolo 36 del regolamento istitutivo (Reg. CE n. 178/2002). Tali organizzazioni, selezionate per competenza scientifica e indipendenza, supportano l’Autorità nello svolgimento delle sue attività attraverso contributi tecnico-scientifici, pareri, partecipazione a progetti, raccolta di dati.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche partecipa a questa rete in qualità di organismo competente ex art. 36, nomina degli esperti al suo interno nell’ambito dei settori di competenza di EFSA e contribuisce attivamente alle attività a supporto dell’Autorità.
L’inclusione nell’elenco degli organismi ex art. 36 consente di accedere a importanti opportunità, tra cui la partecipazione a progetti scientifici finanziati dall’EFSA, il coinvolgimento in reti europee di esperti, lo scambio di dati e conoscenze e il rafforzamento della cooperazione internazionale. Tale partecipazione favorisce inoltre il posizionamento del CNR nei processi di produzione scientifica a supporto delle politiche europee e contribuisce allo sviluppo di capacità e competenze in ambito di valutazione del rischio alimentare.


La European Plant Science Organization è una associazione scientifica internazionale che riunisce istituzioni di ricerca, università e dipartimenti attivi nel campo delle scienze vegetali, rappresentando oltre 200 enti in più di 30 Paesi europei ed extraeuropei. EPSO costituisce un punto di riferimento a livello europeo per il coordinamento della ricerca e per il dialogo tra comunità scientifica e decisori politici nel settore delle scienze delle piante.
La missione di EPSO è rafforzare l’impatto e la visibilità delle scienze vegetali in Europa, promuovendo la ricerca di base e applicata e contribuendo alla definizione delle priorità strategiche europee. In particolare, l’organizzazione supporta il dialogo sulle politiche della ricerca, coordina attività scientifiche a livello nazionale ed europeo, favorisce lo sviluppo di programmi di ricerca condivisi e promuove la diffusione delle conoscenze nel campo della biologia vegetale, anche in relazione alle grandi sfide globali quali sicurezza alimentare, cambiamenti climatici e sostenibilità.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche partecipa a EPSO come membro istituzionale, contribuendo al network europeo delle scienze vegetali e alle attività di indirizzo scientifico e strategico dell’organizzazione. Attraverso questa partecipazione, il CNR prende parte a gruppi di lavoro, iniziative di coordinamento e attività di consulenza scientifica a supporto delle politiche europee nel settore.
L’adesione a EPSO consente di accedere a una rete europea altamente qualificata di istituzioni e ricercatori, favorendo lo sviluppo di collaborazioni scientifiche, la partecipazione a progettualità internazionali e il coinvolgimento nei processi di definizione delle agende strategiche della ricerca in ambito vegetale. Tale partecipazione rafforza il posizionamento del CNR nel contesto europeo e contribuisce alla valorizzazione delle competenze nazionali nel settore delle scienze delle piante.
Lo European Food Forum è una piattaforma indipendente promossa da Membri del Parlamento Europeo per favorire il dialogo politico e strategico sulla trasformazione sostenibile dei sistemi alimentari. Il Forum riunisce istituzioni europee, decisori politici, organizzazioni della ricerca, università, rappresentanti della filiera agroalimentare e società civile, creando uno spazio di confronto sui principali temi legati al futuro dell’alimentazione in Europa.
La missione dell’European Food Forum è promuovere un confronto aperto e basato su evidenze scientifiche sulle politiche agroalimentari europee, favorendo l’interazione tra ricerca, istituzioni e sistema produttivo su temi quali sostenibilità, sicurezza alimentare, innovazione, salute e transizione ecologica. Attraverso incontri e attività di networking, il Forum contribuisce al dialogo tra i diversi stakeholder del settore agroalimentare europeo.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche partecipa alle attività dell’European Food Forum contribuendo al confronto europeo sui temi della ricerca e dell’innovazione per sistemi agroalimentari sostenibili. Tale partecipazione ci consente di rafforzare il coinvolgimento nei network europei del settore food, favorendo opportunità di collaborazione scientifica, dialogo istituzionale e valorizzazione delle competenze nazionali nel campo agroalimentare e della bioeconomia.
https://www.europeanfoodforum.eu
https://www.cnr.it/it/organismo-scientifico-internazionale/61/eff-european-food-forum


L’European Forest Institute (EFI) è un’organizzazione internazionale istituita dagli Stati europei. L’organizzazione conta circa 130 enti membri associati tra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche e affiliati distribuiti in 40 Paesi. La sede centrale si trova a Joensuu, in Finland, mentre ulteriori uffici sono presenti a Barcelona, Bonn, Brussels e Rome, oltre a un ufficio di progetto situato in Malaysia.
L’EFI svolge attività di ricerca e fornisce supporto alle politiche relative alle foreste. Inoltre, facilita e promuove reti di collaborazione nel settore forestale, sostenendo la diffusione di informazioni imparziali e rilevanti per le politiche forestali e la gestione delle foreste.
L’organizzazione promuove anche la ricerca forestale e l’utilizzo di informazioni scientificamente fondate come base per le politiche forestali. Le attività di supporto politico comprendono un sostegno avanzato ai decisori e ai responsabili politici.
Il DISBA partecipa attivamente alle attività dell’EFI in coerenza con le priorità strategiche del Dipartimento e dei suoi Istituti più vocati alla ricerca forestale anche con il Direttore attualmente membro dello Scientific Advisory Board.


