consiglio scientifico

Professore ordinario Prorettrice presso l'Università della Basilicata

Patrizia
Falabella

Laureata in Scienze delle Preparazioni Alimentari, summa cum laude presso l’Università degli Studi della Basilicata. Nel 2000 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Biologia Applicata, XII ciclo, presso l’Università degli Studi della Basilicata.

È stata Ricercatore per il settore scientifico disciplinare AGR/11 (Entomologia Generale e Applicata)     presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata, dal 2002 al 2008. È stata Professore associato presso la Facoltàdi Agraria dell’Università degli Studi della Basilicata, dal 2008 al 2012 e presso il Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi della Basilicata dal 2012 al 2021. È Professore ordinario per il settore scientifico disciplinare AGR/11 presso il Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi della Basilicata dal 16 dicembre2021 a oggi.

Dal 2018 è Prorettore alla Didattica. È Coordinatore del Dottorato internazionale Applied Biology and EnvironmentalSafeguard (cicli XXXIII, XXXIV e XXXV), del Dottorato internazionale in Sciences (Cicli XXXVI e XXXVII) e del Dottorato in Scienze (cicli XXXVIII e XXXIX). Dal 2022 è componente del Consiglio di amministrazione della S.c.ar.l Tech4you creata per il progetto “Tech4you-Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement” – Ecosistemi dell’Innovazione – PNRR M4C2.

Per l’Ateneo svolge numerose attività istituzionali e di Public Engagement.

Attualmente coordina un gruppo di ricerca composto da 2 ricercatrici, 3 post doc, 12 dottorandi e 2 tirocinanti post lauream e caratterizzato da numerose collaborazioni nazionali e internazionali. Negli anni è stata supervisore di numerosi dottorandi e testisti di laurea triennale e magistrale.

Responsabile scientifico delle attività dei task 2.2.4 e 2.2.5 (Spoke 2) di Unibas del progetto “National Research Centre for Agricultural Technologies – AGRITECH” – Centri Nazionali – PNRR M4C2, e delle attività di Unibas del Progetto Pilota 3.5 dello spoke 3 “Green Chemistry for Circular Economy”, progetto “Tech4You – Technologies for climate change adaptation and quality of life improvement” – Ecosistemi dell’Innovazione – PNRR M4C2. È inoltre responsabile di 4 progetti regionali finanziati su fondi europei programmazione 2014- 2020 (FEASR PSR Basilicata2014-2020 – sottomisure 16.1 e 16.2, PO FESR – Linea A e PO FESR – CORES) ed è  responsabile scientifico di unità di ricerca di 2 progetti di ricerca nazionali (PON R&I 2014-2020 e PRIN 2017), tutti in corso di svolgimento e di numerosi altri conclusi.

È socio fondatore della start up innovativa e spin off accademico XFLIES s.r.l .

È editor di numerose riviste internazionali indicizzate con impact factor.

Autrice di 206 pubblicazioni (87 articoli su riviste internazionali con impact factor, 1 abstract in rivista, 7 contributi in volumi, 29 contributi in atti di convegno, 4 abstract in atti di convegno, 76 poster, 2 curatela) (citazioni 2739, H-index 33, fonte Scopus).

Le attività di ricerca rientrano principalmente nell’ambito della biomimetica e delle biotecnologie entomologiche e loro applicazioni e in particolare riguardano:

  • lo studio delle basi molecolari dei meccanismi che regolano comportamento, biologia e fisiologia degli insetti e delle loro interazioni con altri organismi;
  • gli insetti quali fonti di geni, molecole e processi utili alle attività

Il CV scientifico più dettagliato è disponibile al link: http://docenti.unibas.it/site/home/docente/curriculum.html?m=002643

Professoressa ordinaria del settore Genetica Agraria (AGR/07)

Amalia
Barone

Laureata con lode in Scienze Agrarie presso l’Università degli Studi di Napoli nel 1987, nel periodo 1988-1993 ha seguito un percorso formativo nel settore della Genetica e Miglioramento Genetico, grazie a borse di studio erogate da diversi enti, quali l’International Institute of Tropical Agriculture (I.I.T.A.), il CNR, l’Accademia Nazionale dei Lincei.

A partire dal 1994, ha svolto attività di ricerca presso il Centro di Studio per il Miglioramento Genetico degli Ortaggi – Portici (Napoli), nell’ambito della tematica “Agrobiotecnologie nelle produzioni vegetali” come Ricercatrice con contratto a tempo determinato, ai sensi dell’art. 23 del DPR 12 febbraio 1991, e dal 1997 come Ricercatrice di III livello professionale presso l’Istituto per il Miglioramento Genetico di Piante da Orto e da Fiore – CNR-IMOF.

Dal 2001 è stata Ricercatrice universitaria presso la Facoltà di Scienze Biotecnologiche per il settore scientifico disciplinare Genetica Agraria, nel 2005-2018 è stata Professoressa Associata, prima presso la Facoltà di Scienze Biotecnologiche, poi presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, dell’Università di Napoli “Federico II” e dal 2018 ad oggi è Professoressa Ordinaria presso lo stesso Dipartimento.

Dal 2021 ad oggi è Coordinatrice del Dottorato di Ricerca in Food Science presso l’Università di Napoli Federico II e dal 2019 è Componente del Presidio di Qualità dell’Ateneo.

Durante questi anni si è occupata di miglioramento genetico delle piante da orto, utilizzando sia metodologie classiche che innovative. Ha acquisito esperienza nei settori del breeding, della citogenetica e della genomica. In particolare, a partire dal 1989 si è specializzata sull’uso dei marcatori molecolari nello studio del germoplasma, nell’individuazione di geni di resistenza, nella costruzione di mappe genetiche, nella selezione assistita. Dal 1990 ha allestito un laboratorio di biologia molecolare presso la sede del CNR di Portici, mettendo a punto le tecniche relative all’uso di diversi marcatori, e coordinando diverse attività di ricerca in questo settore. Attualmente coordina un gruppo di ricerca composto da un professore associato, una ricercatrice a tempo determinato di tipo RTD-A, un post-doc, due dottorandi, ed è stata supervisore di numerosi dottorandi e testisti di laurea magistrale.

E’ autrice e co-autrice di oltre 100 lavori, pubblicati su riviste scientifiche indicizzate (5249 citazioni, h-index 31, fonte Scopus). Nello svolgimento dell’attività di ricerca si avvale di collaborazioni nazionali ed internazionali, tra le quali quelle con il Max-Planck Institut di Colonia, il John Innes Center, Institut National Polytechnique di Tolosa, Universidad Politecnica di Valencia, Institut National de la Recherche Agronomic di Bordeaux, il Maritsa Vegetable Crops Research Institute di Plovdiv.

Ha partecipato ed è stata responsabile scientifico di molti progetti di ricerca a livello nazionale ed internazionale, attualmente è responsabile scientifico del progetto PSR-Misura 16.1.1 “Sviluppo e valorizzazione della filiera sostenibile del pomodorino giallo GiaGiù” ed è referente per UNINA dello Spoke 1 PLANT, ANIMAL AND MICROBIAL RESOURCES AND ADAPTATION TO CLIMATIC CHANGES del progetto AGRITECH – National Research Center for Agricultural Technologies.

Professore ordinario presso l'Università Campus Biomedico di Roma

Chiara
Fanali

Chiara Fanali è professore ordinario di Chimica Analitica (S.S.D. CHIM/01) da settembre 2020 presso la Facoltà dipartimentale di Scienze e Tecnologie per lo Sviluppo sostenibile e one health dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. È presidente del Corso di laurea in Scienze dell’alimentazione e della nutrizione umana dall’anno accademico 2019-2020. È Coordinatore della ricerca e terza missione della Facoltà dipartimentale di Scienze e Tecnologie per lo Sviluppo sostenibile e one health dell’Università Campus Bio-Medico di Roma dall’anno accademico 2022-2023. È Coordinatore del Corso di dottorato in “Sviluppo sostenibile: ambiente, alimenti e salute” dell’Università Campus Bio-Medico di Roma dall’anno accademico 2022-2023. Attualmente insegna Chimica Analitica in diversi corsi per gli studenti del Corso di laurea e laurea magistrale di Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Si è laureata cum summa laude in Chimica nel 2004, Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali, Università La Sapienza di Roma. Dal 2005 al 2008 ha preso parte alla Scuola di Dottorato di Ricerca in Studi biochimici del proteoma presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma ricevendo il titolo di dottorato a febbraio 2008 con una tesi dal titolo “La maturazione dei peptidi salivari umani nel percorso secretorio”. Per questi studi ha avuto borse di studio finanziate dalla stessa Università. Dal 2008 a gennaio 2010 ha lavorato in attività di ricerca (fellowships) nella stessa Università partecipando a progetti di ricerca finanziati da varie organizzazioni pubbliche e private. Da febbraio 2010 svolge la sua attività di ricerca presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma partecipando a differenti progetti di ricerca come coordinatore o componente di unità di ricerca. I suoi interessi nel campo della ricerca negli anni recenti hanno riguardato l’applicazione di tecniche analitiche moderne e innovative per l’analisi di metaboliti bioattivi negli alimenti e di peptidi e proteine di interesse clinico. Le tecniche analitiche più utilizzate sono: cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC) e cromatografia liquida nano (nano-LC) accoppiate a spettrofotometria UV/Visibile e spettrometria di massa a bassa ed alta risoluzione.

Chiara Fanali è co-autore di pubblicazioni in Riviste internazionali (ISI indexed) e capitoli di libri. Ad agosto 2023 in Scopus database ci sono 120 pubblicazioni con 3178 citazioni e H-index di 34. È co-autore di un brevetto “Molecular markers for autism” pct/ib2009/052418.

Primo Ricercatore dell'Istituto per la Protezione delle Piante di Bari

Maria
Saponari

Maria Saponari è laureata in Scienza Agrarie con dottorato di ricerca in Protezione delle colture. Ha iniziato la sua carriera di ricerca nel 2002 occupandosi principalmente della caratterizzazione dei virus fitopatogeni dell’olivo, del miglioramento delle tecniche di diagnosi virologica, e delle tecniche di risanamento da virus. Contestualmente, nel 2003 ha iniziato a lavorare sulle malattie di origine virale e sui viroidi degli agrumi, occupandosi in particolare del virus della tristezza degli agrumi (CTV) per il quale oltre allo sviluppo di protocolli innovativi di diagnosi, ha contribuito allo sviluppo di tecniche diagnostiche di differenziazione dei ceppi, allo studio della biologia dei diversi ceppi di CTV e studio della trasmissione per afidi. Quest’ultimo aspetto è di stato di rilevante importanza in quanto ha permesso di acquisire tecniche e competenze in un settore, quello dei vettori di patogeni, che unisce le competenze patologiche con quelle di entomologia. Negli ultimi 10 anni le sue attività sono state indirizzate verso gli studi sul batterio da quarantena Xylella fastidiosa, contribuendo allo sviluppo dei primi programmi europei di ricerca su questo patogeno e all’avanzamento delle conoscenze su questo patogeno emergente in Europa. In questo contesto, non ha solo esteso e rafforzato le collaborazioni scientifiche con centri di ricerca di prestigio internazionale ma anche attivato una intensa cooperazione con le autorità fitosanitarie europee e regionali, promuovendo un efficace e diretto trasferimento dei risultati e, più in generale, delle conoscenze scientifiche per lo sviluppo ed il continuo aggiornamento dei piani di gestione fitosanitaria dell’emergenza Xylella in Puglia e più in generale in Europa. A questo scopo, in qualità di esperto, collabora a diversi gruppi di lavoro dell’Organizzazione Europea per la Protezione delle Piante (EPPO) e dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). Nell’ottica della promozione del trasferimento dei risultati della ricerca ha coadiuvato l’organizzazione di tre Conferenze Europee su Xylella fastidiosa e numerosi eventi divulgativi. Attualmente coordina un progetto strategico nazionale per lo sviluppo di soluzioni innovative di lotta al batterio, nell’ambito del quale si prevede anche un potenziamento delle infrastrutture per la biosicurezza delle piante.

Sito web: http://www.ipsp.cnr.it/saponari-maria/

e-mail: maria.saponari@cnr.it

Dirigente di Ricerca dell'Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari di Bari

Maurizio
Vurro

Maurizio Vurro è un agronomo con le principali competenze e interessi scientifici in patologia vegetale, controllo biologico delle infestanti, gestione delle infestanti parassite, produzione e caratterizzazione biologica di metaboliti bioattivi prodotti da funghi fitopatogeni e piante, e impiego di microorganismi, prodotti microbici e metaboliti naturali come agrofarmaci ecocompatibili.

Lavora presso l’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari (ISPA) (ex Istituto Tossine e Micotossine da Parassiti delle Piante), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Bari, Italia, dal 1987, come Dirigente di Ricerca dal 2011.

È stato il coordinatore di diversi progetti e ha agito come organizzatore scientifico e locale di numerosi eventi internazionali, ad esempio, tra gli altri: un progetto dell’UE sull’uso dei microbi per il biocontrollo; un progetto Life dell’UE sulla gestione dell’ailanto; una conferenza Rockefeller/OCSE-CRP; una NATO Advanced School e un NATO Workshop; una conferenza dell’OCSE sulla gestione delle infestanti parassitarie e una sul controllo biologico delle infestanti; l’11’ Congresso mondiale sulle piante parassite; il 13° Simposio della European Weed Research Society. È stato coinvolto in diverse azioni COST europee. Attualmente è vicepresidente della European Weed Research Society (EWRS). Ha agito come tutor per numerosi studenti e supervisionato molte tesi. Ha tenuto numerosi interventi e presentazioni a congressi nazionali e internazionali, lezioni di dottorato e corsi. È autore di oltre 110 pubblicazioni su riviste internazionali. H-index Scopus: 35 – Google Scholar: 44.

Sito personale: http://users.ba.cnr.it/ispa/itmpmv01/

e-mail: maurizio.vurro@ispa.cnr.it