biodiversity

Agriculture, Environment and Forests

Il benessere delle future generazioni e l’intero processo di transizione ecologica dipendono da:

  • un’agricoltura;
  • una gestione sostenibile del territorio e delle foreste;
  • dalla disponibilità di risorse naturali (acqua, materie prime, suolo fertile);
  • dalla resilienza delle produzioni agli impatti di stress biotici e abiotici;
  • dai servizi ecosistemici che derivano dalle produzioni agro-forestali.

Tutti questi sono prerequisiti fondamentali per contribuire al percorso verso la carbon neutrality* con misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici per garantire la salvaguardia degli ecosistemi e la sicurezza alimentare producendo anche in condizioni limitanti.
Quest’area strategica comprende le ricerche che riguardano lo studio e lo sviluppo di strategie, strumenti e tecnologie per l’intensificazione sostenibile delle produzioni; l’ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali nei diversi ecosistemi agricoli e forestali, anche utilizzando modelli gestionali sostenibili e innovativi; la multifunzionalità delle produzioni agricole, zootecniche e del settore foresta-legno nell’ottica della bioeconomia, delle bioenergie e del biometano; la promozione dei servizi ecosistemici forniti dall’agricoltura, dalle foreste e la produzione di cibo e di materie prime e la difesa del territorio.

Biology, Biotechnology and Bioresources

Quest’area strategica si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti tecnologici di conoscenze, di innovazione e digitalizzazione utili al compimento della rivoluzione verde e della transizione ecologica. Ha come scopo la riprogrammazione delle filiere agroalimentari post-pandemia.

Le attività di ricerca svolte in tale ambito sviluppano conoscenze biologiche riguardanti:

  • la struttura
  • funzione
  • evoluzione e sviluppo di macromolecole cellule, tessuti, organi
  • modelli di organismi estremofili e di interesse agrario vegetale, anche ad elevato valore aggiunto per il sistema Italia.

L’Area di occupa anche dei dei processi biochimici, genetici, fisiologici ed epigenetici in organismi e microorganismi di interesse agrario, forestale, alimentare, ambientale e industriale.

Vengono inoltre sviluppati ed impiegati strumenti biotecnologici, bioinformatici e omici per la caratterizzazione, conservazione e valorizzazione delle risorse, della biodiversità naturale e delle biorisorse agroalimentari e forestali. Approcci classici, omici e biotecnologici (incluse le attuali New Breeding Technologies) vengono  utilizzati per il miglioramento genetico delle biorisorse e per la produzione di biomolecole, anche di interesse agroindustriale.

Le conoscenze fondamentali acquisite e i modelli sviluppati, oltre al valore culturale e conoscitivo, sono utili per il miglioramento della quantità,  qualità,  sicurezza e  sostenibilità delle:

  1. produzioni agroalimentari
  2. lo sviluppo di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici
  3. lo sviluppo e  trasferimento tecnologico di processi e prodotti farmaceutici/agroindustriali e di biologia sintetica
  4. per applicazioni delle conoscenze del settore bio-agroalimentare
  5. per la salvaguardia di benessere e salute.
lab institute
Produzioni Alimentari e Alimentazione

Food and Food Production

La ricerca dell’Area mira ad evidenziare accanto a quello nutritivo il ruolo salutistico dell’alimentazione considerando l’allungamento della vita media dell’individuo e la necessità di potenziare le difese immunitarie verso agenti patogeni e rallentare l’insorgenza di patologie cronico-degenerative correlate all’alimentazione. L’Area persegue inoltre l’obiettivo di ampliare le conoscenze sui meccanismi con i quali una dieta equilibrata (come quella mediterranea) influenza positivamente lo stato di salute e la condizione di benessere dell’individuo. La rilevanza economica e strategica della ricerca in questo ambito é testimoniata dall’aumentata richiesta di alimenti funzionali in grado di interagire e migliorare le funzioni fisiologiche dell’organismo.

La crescente attenzione che il consumatore pone nei confronti di autenticità, tracciabilità, sicurezza d’uso, qualità nutrizionale e sostenibilità dei prodotti alimentari costituirà un elemento di supporto alla ricerca in quanto settore. L’Area comprende le attività di ricerca del CNR mirate al miglioramento della qualità e conservabilità dei prodotti, allo sviluppo di nutraceutici, alimenti funzionali e novel food, alla nutrizione umana ed alla sicurezza alimentare e mangimistica dell’intera filiera produttiva. Rientrano inoltre in quest’area:

  • la ricerca sul microbiota intestinale, mediatore degli effetti della dieta sullo stato di salute;
  • le sperimentazioni su innovative metodiche microbiologiche e su tecnologie di processo per migliorare qualità e conservabilità dei prodotti alimentari;
  • lo sviluppo ed l’applicazione di nuovi metodi chimici e bio-molecolari (biosensori, nuovi marker) per la determinazione di componenti indesiderati e per la tracciabilità;
  • gli studi in vitro, in vivo e su popolazione relativi al rapporto tra dieta e salute umana/animale;
  • l’analisi fine dei parametri chimico-nutrizionali ed organolettici (consumer science e analisi strumentale) associati agli alimenti;
  • la nutrigenomica e la nutrizione rivolta alla valorizzazione degli aspetti salutistici della dieta Mediterranea ed all’introduzione di nuovi alimenti nella dieta.