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 In occasione della Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità, promossa dalla Organizzazione delle Nazioni Unite e fissata al 17 giugno di ogni anno, l?Università di Sassari ospiterà per un?intera settimana importanti iniziative ed eventi, in collaborazione con numerosi partner internazionali, volti a fare luce su questa grave problematica globale e a valorizzare nuove soluzioni e prospettive per un reale ed efficace cambio di direzione.

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I dati riportati dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la Desertificazione sono allarmanti, dalla continua perdita annuale di terreno fertile e di alberi, ai rischi che corrono le popolazioni che traggono il loro sostentamento da terreni quasi totalmente aridi, all?utilizzo ancora massivo di pratiche considerate non sostenibili: governi e scienziati devono agire in stretta sinergia per mettere in pratica azioni incisive e determinanti che possano contrastare o quantomeno rallentare questo fenomeno, promuovendo buone pratiche e soluzioni alternative.

Ogni giorno sarà dedicato a una tematica specifica e le iniziative proposte avranno ampio respiro al fine di raggiungere e coinvolgere quanto più pubblico possibile.

Il primo giorno, dopo l?apertura formale dei lavori e la presentazione della tematica, si svolgerà un seminario sul progetto MICRO4LIFE, finanziato da AGER-Agroalimentare e Ricerca, a testimonianza degli sforzi della ricerca nel supportare la filiera della vite e del riso ad affrontare il cambiamento climatico con importanti ricadute in termini economici, sociali e scientifici. Nel pomeriggio una rassegna cinematografica dedicata a ?Sardegna e cambiamento climatico? aprirà le porte alla società civile per favorire un dibattito costruttivo e momenti di profonda riflessione legati alla propria terra di origine.

Il secondo giorno sarà dedicato al tema cruciale dell?acqua, una risorsa vitale ma limitata. Saranno presentati numerosi progetti di ricerca e cooperazione volti alla gestione sostenibile della risorsa attraverso soluzioni innovative che puntano a ridurre la contaminazione da sostanze nocive e aumentarne la disponibilità. Particolare attenzione sarà riservata all?utilizzo di fonti idriche alternative, come le acque non convenzionali, e al sostentamento delle comunità rurali e delle zone più a rischio del Pianeta.

Il terzo giorno il protagonista sarà il suolo e la promozione delle migliori pratiche sostenibili di gestione per migliorarne la fertilità, la funzionalità e la produttività soprattutto in campo agricolo e forestale, con la condivisione dei risultati del progetto TERRA del Dipartimento di Agraria dell?Università degli Studi di Sassari, finanziato dalla Regione Sardegna tramite la Legge Regionale 11.4.1996, n. 19 ?Norme in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale?. Saranno presentati casi studio su specifiche colture e testimonianze in campo valorizzeranno le evidenze scientifiche con risultati tangibili.

Il quarto giorno sarà, in parte, dedicato alla popolazione locale, proseguendo durante la prima parte della mattina il percorso dedicato alla tematica ?Sardegna e cambiamento climatico? accogliendo direttamente in campo i partecipanti con giochi e laboratori didattici organizzati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche di Sassari e dal Dipartimento di Agraria dell?Università degli Studi di Sassari. Contestualmente, sarà organizzato a partire dalle ore 12:00 un evento patrocinato dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la desertificazione, frutto della collaborazione tra il Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione dell?Università di Sassari e DesertNet International, in cui verranno presentati casi di successo da tutto il territorio africano. Il giusto epilogo per un?iniziativa che intende mettere in luce quanto di meglio la ricerca può offrire, e porsi in una posizione proattiva per continuare a promuovere soluzioni e nuove e migliori prospettive.